Enrico Nigiotti ritorna al Festival di Sanremo per presentare “Ogni volta che non so volare”, una canzone che parla di un amore universale, capace di unire e sostenere senza giudicare. Un amore che accoglie le fragilità, dà forza nei momenti di difficoltà e ricorda quanto sia umano cadere e rialzarsi grazie alle persone che ci restano accanto. Un messaggio semplice e diretto, che invita a riscoprire l’autenticità in un mondo spesso più attento all’apparenza.
“Ogni volta che non so volare” farà parte del suo sesto album in studio, che si intitolerà "Maledetti Innamorati" e verrà pubblicato il 13 marzo. Il nuovo disco raccoglie 11 canzoni e prende forma a partire da brani scritti nell’arco degli ultimi due anni, un tempo lungo e denso in cui la vita di Nigiotti ha attraversato una profonda trasformazione. Un periodo fatto di cambiamenti, in cui lo sguardo sul mondo, sugli affetti e su sé stesso ha iniziato a mutare. È un tempo che arriva dopo la nascita dei suoi due figli, un passaggio capace di rimettere tutto in prospettiva, di riscrivere le priorità e di restituire valore alle cose essenziali.
Il disco nasce così dall’urgenza di raccontarsi con sincerità, lasciando spazio alle fragilità, alle domande aperte, alle cadute e alle ripartenze. Le canzoni attraversano l’amore in tutte le sue forme: quello che salva, quello che ferisce, quello che cambia, diventando il diario emotivo di un uomo e di un artista che ha scelto di rallentare, osservare e ascoltare.
"Maledetti Innamorati" segna anche l’inizio di un nuovo cammino discografico, più libero e consapevole, in cui la scrittura si fa essenziale e autentica, capace di tenere insieme la leggerezza e il peso delle cose importanti. È un disco che racconta il coraggio di cambiare, di mettersi in discussione e di continuare ad andare avanti anche quando tutto sembra chiedere una direzione diversa, “con la testa tra le nuvole e la terra sotto ai piedi” come direbbe l'artista.
All’interno della tracklist trova spazio anche “L’amore è / L’amore va”, l’unico pezzo con un ospite del disco. Nato dall’unione di una canzone già edita di Olly e di una di Nigiotti , proprio quella grazie alla quale i due si sono conosciuti e poi ritrovati, il brano racconta un legame autentico e suggella un’amicizia: due storie e due voci che si incontrano e si fondono in un' unica canzone.
Per questo progetto Nigiotti ha lavorato al fianco di tre produttori: Juli, Celo ed Enrico Brun. "Maledetti Innamorati", già disponibile in pre-order (http://Columbia.lnk.to/MaledettiInnamorati), verrà pubblicato da Columbia Records / Sony Music Italy in digitale e nei formati CD e vinile.
Prima di salire sul palco dell’Ariston, Enrico Nigiotti porta la sua musica nei teatri italiani con “Maledetti Innamorati”, un tour già completamente sold out e prodotto da A1 Concerti, che si concluderà il 5 febbraio. Sul palco Nigiotti dà il meglio di sé: la sua voce calda, le corde della chitarra e le melodie delle sue canzoni si fondono in spettacoli autentici, fatti di emozioni sincere e momenti condivisi con il pubblico, dove la musica resta sempre protagonista. Il tour alterna momenti di grande energia a passaggi acustici intensi, in cui l’intimità della musica emerge in tutta la sua forza. Oltre alla sensibilità come compositore e autore, Nigiotti si distingue infatti per la straordinaria abilità di performer. Sul palco trasforma ogni brano in un momento speciale, coinvolgendo ed emozionando il pubblico con la sua presenza e la capacità di comunicare emozioni profonde attraverso la musica. In questo senso, il tour è anche un vero e proprio “riscaldamento” in vista dell’Ariston, dove porterà tutta la sua energia e autenticità.
La storia di Nigiotti con il Festival inizia nel 2015, quando partecipa tra le Nuove Proposte con Qualcosa da decidere. Nel 2019 torna tra i Big con Nonno Hollywood, brano certificato disco d’oro e vincitore del prestigioso Premio Lunezia per il valore musico-letterario del testo. Nel 2020 partecipa con Baciami adesso, anch’esso certificato disco d’oro e contenuto nel suo quarto album in studio, Nigio. La musica di ‘Ogni volta che non so volare’, disponibile in pre-save al link http://columbia.lnk.to/Ognivoltachenonsovolare, è stata composta da Enrico Nigiotti e Fabiano Pagnozzi, mentre il testo è scritto da Nigiotti in collaborazione con Pacifico. La produzione del brano è a cura di Enrico Brun.
Nella serata delle cover, Enrico Nigiotti duetterà con Alfa in “En e Xanax”, brano iconico di Samuele Bersani, uno dei cantautori più profondi e sensibili della musica italiana. Una canzone che racconta come la chimica umana, quella che nasce dall’incontro e dall’abbraccio di due fragilità, possa essere più potente di qualsiasi chimica farmacologica: En e Xanax diventano così due persone che, unite, trasformano l’amore in una forza condivisa.
Cantautore carismatico, penna sensibile e voce tra le più autentiche del panorama musicale italiano, Nigiotti ha costruito un percorso costellato di importanti collaborazioni, tra cui Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Gianna Nannini e Olly. Sul palco Enrico esprime una presenza naturale e carismatica, mai costruita, capace di far arrivare la sua verità con immediatezza e senza artifici creando un contatto immediato con il pubblico.
Segui Enrico Nigiotti su:
Instagram | Facebook | TikTok