martedì 2 luglio 2013

DARIO CIFFO NON MI RICORDO PIù

Domani a Milano

 DENISE


apre il concerto di Andrea Nardinocchi

Domani sera, ore 21,00  c/o Circolo Magnolia

Via Circonvallazione Idroscalo, 41
Segrate, Milano

Ingresso 7 euro

venerdì 28 giugno 2013

IN TOUR


 FABRIZIO MORO
SOLD OUT LA DATA 
DI IERI SERA A ROMA
PROSEGUE IL TOUR DI PRESENTAZIONE DE L'INIZIO


Continua con grande successo il nuovo tour di Fabrizio Moro.
La data di ieri sera a Roma, nella splendida e suggestiva location di Villa Ada, ha visto il tutto esaurito con più di 3000 persone. Il tour, per promuovere l’ultimo album “L’inizio”, è partito l’11 Maggio da Pescara con un sold out che si sta ripetendo tappa dopo tappa.
Un pubblico sempre in crescita, quello di Fabrizio, che  con la sua musica e la sua sincerità è capace di toccare tutti, senza distinzione di età, sesso e fasce sociali, con il risultato di migliaia di biglietti venduti e concerti super affollati.
Il Tour  toccherà molte altre città italiane, una tappa importante sarà quella del 20 luglio al Colonia Sonora Festival di Collegno-Torino.
Il calendario è in continuo aggiornamento, tutti i dettagli potete trovarli sul sito ufficiale http://www.fabriziomoro.net/ 

FRANCESCO TRICARICO IN ESCLUSIVA SU IL FATTO QUOTIDIANO.IT


ESCE IN ESCLUSIVA IN STREAMING
SUL SITO DE IL FATTO QUOTIDIANO

LA SITUAZIONE NON E' BUONA
DI FRANCESCO TRICARICO

In esclusiva su ilfattoquotidiano.it è possibile ascoltare La Situazione Non E' Buona” il bellissimo brano che Francesco Tricarico scrisse nel 2007 per Adriano Celentano e che oggi ripropone con una veste nuova.
Un brano estremamente attuale, che rispecchia ancora oggi alla perfezione il periodo in cui stiamo vivendo e che Francesco ha deciso di cantare e incidere sei anni dopo che Celentano lo presentò nel suo programma su Rai 1  "La situazione di mia sorella non è buona".

La situazione internazionale non è buona
la situazione di mia sorella non è buona
la situazione dei piccoli cani non è buona
la situazione, la mia situazione non è buona…

Registrato con la collaborazione di Marco Guarnerio, con cui Tricarico ha co-prodotto il suo ultimo album Invulnerabile uscito ad aprile nei negozi, il brano è disponibile esclusivamente in streaming  sul sito del quotidiano.   

mercoledì 26 giugno 2013

ANTEPRIMA VIDEO


LE FURIE
 IL VIDEO DI NON C'E' NIENTE 
IN ANTEPRIMA SUL
SITO DI XL 



Esce, in anteprima su http://xl.repubblica.it il video del nuovo singolo de le Furie Non c’è niente . Il brano è l'ultimo estratto dall'album Andrà tutto bene, prodotto da Taketo Gohara; un album che ha già dimostrato il talento di questi ragazzi che con straordinaria forza espressiva e arrangiamenti a cavallo tra rock e new wave, sanno comunicare bisogni e problematiche di una generazione.

Le Furie sono arrivate alla super finale che vede soltanto tre gruppi battersi per ottenere il posto di open act per i concerti dei Negramaro sul palco di San Siro a Milano (13 Luglio), e su quello dello stadio olimpico di Roma (16 Luglio), per le date di Una Storia Semplice Tour. La band fiorentina è arrivata alla finalissima del 15 Giugno a Lecce, dove si è tenuta l’ultima tappa del festival/contest. Qui è riuscita a emergere tra le sei band che si sono esibite guadagnandosi un posto per la finalissima.
Se volete sostenere Le furie in quest’ultimo rush, basta cliccare su http://newgeneration.mtv.it/vota/ . 




martedì 25 giugno 2013

Berlusconi Ciao

 MARCO LEVI
BERLUSCONI CIAO!

Candele, lacrime, messa funebre: sembra un vero e proprio funerale quello che mette in scena l’eccentrico cantautore Marco Levi. Ma chi è il defunto? Viene da chiedersi. Con questo originale pezzo, accompagnato dall’ironico video, Levi celebra il “momento drammatico” che sta attraversando l’Italia: la fine di un’epoca storica chiamata Berlusconismo.
 
Il brano si intitola “Berlusconi Ciao!” e il defunto è proprio lui: Silvio. Marco Levi, fintamente e sentitamente dispiaciuto, elenca i lasciti del cavaliere: le numerose giovani vedove e le aziende abbandonate, porgendo e cantando l’estremo saluto.
 
Un video che con infinita ironia mostra ancora una volta l’originalità di quest’artista che, dopo la condanna e l’interdizione, in modo atipico ha voluto dire la sua sulla morte politica dell’ex premier.
 
  

FABIO CINTI, DEVO