giovedì 30 aprile 2026

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LAMANTE
ESCE IL 7 MAGGIO
“NON DICO ADDIO”

IL SUO SECONDO DISCO
UN ALBUM VISCERALE E AUTOBIOGRAFICO
CHE ATTRAVERSA IL DOLORE E LO TRASFORMA IN SUONO

https://lnk.to/NonDicoAddio_Pre
 
PARTE IL 23 MAGGIO DAL MI AMI IL NUOVO TOUR

 



A due anni dall’esordio con “In memoria di”Lamante torna con il suo secondo album, in uscita il 7 maggio per Artist First. Non dico addio” è disponibile in pre-save al link: https://lnk.to/NonDicoAddio_Pre

Anticipato dai brani Un canto nuovoRitorneremo a guardare il cielo” e “Governatevi(uscito oggi), il nuovo lavoro segna un passaggio profondo e necessario nel suo percorso creativo. L’album è stato interamente scritto da lei e prodotto insieme a Taketo Gohara.

“Non dico addio” arriva dopo un debutto accolto con grande attenzione da parte della critica e del pubblico, capace di ottenere premi e riconoscimenti e di costruire attorno al progetto un immaginario forte e personale. Ma se “In memoria di” era nato come tentativo di dare una forma alla perdita, questo nuovo capitolo ne rappresenta l’attraversamento più radicale.

Radicale è anche il cambio di suono: c’è stata una vera e propria ricerca sugli strumenti, come l’organo, l’harmonium e un’intera sezione d’archi. Per Lamante, questi sono strumenti che richiamano la donna, la madre, la fecondità, l’utero. Si tratta quindi di un cambiamento più profondo: nel primo album c’erano i fiati e la chitarra elettrica, con un’impronta molto più rock, mentre qui emerge una nuova ricerca sonora legata a queste timbriche.

Giorgia racconta che dopo la pubblicazione del primo album, qualcosa si interrompe: le parole, fino a quel momento strumento centrale della sua scrittura, smettono di essere sufficienti. Al loro posto emergono immagini, visioni, simboli ricorrenti che abitano i sogni e la quotidianità. Senza un linguaggio per raccontare ciò che sta vivendo, Lamante inizia così a costruire un mondo fatto di oggetti, trasformando lo spazio domestico in una sorta di santuario visivo, nel tentativo di colmare un vuoto che non riesce ancora a nominare.

È proprio da questo vuoto che nascono le nuove canzoni: flussi incontrollati, istintivi, spesso incomprensibili anche per chi li ha scritti. Le prime sessioni in studio a Milano, però, non restituiscono la direzione giusta: i brani non si incastrano, l’urgenza resta irrisolta. Sarà il confronto con Taketo Gohara a segnare la svolta decisiva. È lui a riconoscere il filo rosso che lega tutto il materiale: un lutto vissuto e mai realmente affrontato, che attraversa ogni traccia in modo sotterraneo ma potente.

Da questa consapevolezza nasce una scelta radicale: abbandonare quanto fatto fino a quel momento e ricominciare da capo, cercando un contesto capace di accogliere davvero quelle canzoni. Il disco prende così forma lontano dalle dinamiche tradizionali dello studio, in una dimensione più intima ed essenziale. Lamante torna nei luoghi della sua infanzia, in Veneto, fino a trovare nello spazio della Chiesa di San Francesco di Schio il luogo in cui la musica può finalmente risuonare in modo autentico. Qui porta con sé tutti gli oggetti che ha realizzato nei due anni trascorsi, tormentata dai sogni: l’uovo di struzzo, l’uccello rosso, l’armatura, le croci, le reliquie con i capelli. Circondata da queste presenze oniriche, registra i brani del disco, immergendosi completamente nel loro immaginario.

Il risultato è un album profondo e viscerale, che rinuncia a ogni sovrastruttura per lasciare emergere una scrittura libera, istintiva e profondamente autobiografica. Un lavoro che non cerca di spiegare il dolore, ma lo attraversa, trasformandolo in suono, immagine e presenza.

Con questo secondo disco, Lamante apre un nuovo capitolo del proprio percorso artistico, confermando una voce unica nel panorama italiano e spingendo ancora più avanti la propria ricerca espressiva.

Dopo l’uscita del disco, Lamante porterà la sua musica dal vivo con un nuovo tour, organizzato da Locusta Booking, che partirà il 23 maggio dal MI AMI Festival a Milano.
Di seguito il calendario dei concerti, in aggiornamento:

23-magMilanoMI AMI
29-magRomaSpring Attitude Festival
13-giuForno (MS)Musica sulle Apuane
05-lugRecanati (MC)Memorabilia Festival
10-lugFirenzeUltravox
11-lugSanta Sofia (FC)Rumors Festival
16-lugCollegno (TO)Flowers Festival
24-lugCorigliano d'Otranto (LE)SEI Festival
26-lugConversano (BA)Casa delle Arti
30-lugMonteverdi Marittimo (PI)Musicastrada
31-lugBagnacavallo (RA)80° anniversario del suffragio universale
01-agoGradisca d'Isonzo (GO)Onde Mediterranee
19-setTonadico (TN)Saz in Town

 

LAMANTE è il progetto musicale di Giorgia Pietribiasi (1999), cantautrice nata e cresciuta a Schio (VI). Musicista e artista visiva, scrive e suona fin da giovanissima, portando nella sua musica un’urgenza espressiva fatta di memoria, radici familiari e tensione emotiva. La sua voce scura e tagliente e una scrittura intensa trasformano esperienze personali e collettive in immagini sonore dal carattere “tribale e matriarcale”. Nel 2023 debutta sulle piattaforme digitali con “L’ultimo Piano”, brano che la porta alla finale di Musicultura e le vale il Premio Nuovo IMAIE.  Con la prestigiosa collaborazione del produttore Taketo Gohara seguono i singoli “Come volevi essere” e “Rossetto”, e un’intensa attività live che la porta anche ad aprire i concerti dei Negramaro all’Arena di Verona. Nel 2024 pubblica l’album d’esordio “In memoria di”, un disco potente e visivo che ripercorre origini, memorie e identità. Il videoclip di “Non chiamarmi bella” vince il PIVI 2024 e, nel 2025, tre Videoclip Italia Awards. Con il disco Lamante è finalista alle Targhe Tenco 2024 (Opera Prima), riceve il riconoscimento di miglior disco italiano 2024 da Rockit e vince il premio speciale “Artista Emergente” ai Rockol Awards 2024. Nello stesso anno collabora con Levante e Paolo Benvegnù. Dopo l’uscita dell’album sceglie di concentrarsi su scrittura e live: oltre 50 date in tutta Italia, fino a essere scelta da Coez come opening act per l’intero tour nei palazzetti. Nel 2025 continua il tour e continua a lavorare ai brani del suo prossimo progetto discografico. Nel 2026 pubblica due brani “Un canto nuovo” e “Ritorneremo a guardare il cielo” che anticipano la pubblicazione del suo secondo album “Non dico addio” previsto per il 7 maggio. 


instagram.com/lamante.giorgia 

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